Sicurezza

La navigazione del cacciatorpediniere britannico HMS Defender al largo della Crimea: la dimensione strategica

La navigazione del cacciatorpediniere britannico HMS Defender al largo della Crimea: la dimensione strategica

Nel giugnoscorso, a bordo del cacciatorpediniere HMS Defender della Marina realebritannica ormeggiato al porto di Odesa, le forze delle operazioni speciali diUcraina, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno simulato gli scenaridell’abbordaggio nell’ambito di un’esercitazione congiunta.  Il 23giugno, la HMS Defender è partita per Batumi, in Georgia, navigando per il MarNero. La Russia sostiene che la sua guardia costiera abbia sparato colpi diavvertimento mentre il Defender passava in vicinanza alla penisola dellaCrimea. La GranBretagna afferma che si è trattato delle consuete esercitazioni di tiro, mentre un corrispondente della Bbca bordo del cacciatorpediniere, ha preparato un reportage dettagliato sull’incidente. Raccontiamo tutte leversioni,…
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Nord Stream 2: perché l’Ucraina è contraria alla costruzione del gasdotto

Nord Stream 2: perché l’Ucraina è contraria alla costruzione del gasdotto

Gli Stati Uniti esonererannodalle sanzioni la società che gestisce la costruzione del Nord Stream 2; inquesto modo aumentano le possibilità che il gasdotto russo sia completato emesso in servizio. Il progetto che è al centro degli interessi economici egeopolitici di Russia, Stati Uniti e Unione europea, trova una forte resistenzada parte dell’Ucraina. L’entrata in funzione del Nord Stream 2 minaccia lasicurezza dell’intera regione, ribadisce il governo ucraino appellandosi allacomunità internazionale affinché unisca gli sforzi per fermare la costruzionedel gasdotto. Raccontiamo nel dettaglio la prospettiva ucraina sul progetto.       Il Nord Stream 2, un gasdottolungo oltre 1.200 chilometri che collegherà la…
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Arresti domiciliari per Viktor Medvedchuk: quali sono le accuse e quali le prospettive del processo?

Arresti domiciliari per Viktor Medvedchuk: quali sono le accuse e quali le prospettive del processo?

L’11 maggio, il Procuratoregenerale dell’Ucraina Iryna Venediktova ha firmato una nota di incriminazione acarico di uno dei leader del partito “La piattaforma di opposizione – Per lavita” (Opozytsiyna platforma – Za zhyttia) Viktor Medvedchuk e di unparlamentare dello stesso partito Taras Kozak per alto tradimento e appropriazioneindebita delle risorse naturali nazionali in Crimea. Inoltre, il Servizio dellasicurezza ha perquisito l’ufficio del partito “La piattaforma di opposizione –Per la vita” e le due case di Medvedchuk. Il 13 maggio, il tribunale ha postoViktor Medvedchuk agli arresti domiciliari per la durata delle indaginipreliminari. Raccontiamo nel dettaglio il caso che ha destato molta…
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La Russia annuncia il ritiro delle truppe dal confine ucraino, la minaccia resta

La Russia annuncia il ritiro delle truppe dal confine ucraino, la minaccia resta

Dopo settimane caratterizzate da un alto livellodi tensione, la Russia ritira le truppe dal confine con l’Ucraina. I militarirussi torneranno alle basi permanenti entro il 1° maggio. Intanto, le armi ed iveicoli da combattimento rimarranno stazionati in uncampo di esercitazioni militari vicino a Voronezh almeno fino a settembre,quando si terrà la prossima edizione della massiccia esercitazione “Zapad”. Ciòsignifica che la minaccia di un’invasione su larga scala resta? Qual èl’obiettivo che la Russia voleva perseguire raccogliendo le truppe? L’haraggiunto? Riportiamo alcune voci che si esprimono in merito.       Il 22 aprile, il Ministro della difesa della Federazione Russa Sergei Shoigu ha…
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La Russia ammassa le truppe al confine con l’Ucraina: cosa ne sappiamo finora

La Russia ammassa le truppe al confine con l’Ucraina: cosa ne sappiamo finora

Nelle ultime settimane, la Russia sta ammassando le truppe al confine con l’Ucraina e fomenta un’escalation nella zona di combattimento nel Donbas. Qual è l’obiettivo di tali azioni? Quanto probabile è un’invasione militare su larga scala? Riportiamo le analisi della testata “Texty.org.ua” e della “Radio Liberty”.  Una guerra senzafine in vista. La guerra della Russiacontro l’Ucraina è iniziata sette anni fa e, nonostante i numerosi accordi sulcessate il fuoco, non è mai finita. Secondo l’Ufficio dell’Alto Commissariodelle Nazioni Unite per i diritti umani, a partire dall’aprile 2014, la guerraha causato più di 13.000 morti e oltre un milione di sfollati…
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Come la disinformazione del Cremlino ha influito sul caso Markiv in Italia – ricerca

Come la disinformazione del Cremlino ha influito sul caso Markiv in Italia – ricerca

Il 29 marzo è stata presentata la ricerca intitolata “La battaglia di narrazioni: la disinformazione del Cremlino nell’ambito del caso di Vitaliy Markiv in Italia” svolta da Olga Tokariuk per conto dell’Ukraine Crisis Media Center. In Italia, il tribunale in primo grado ha condannato Vitaliy Markiv, un militare della Guardia nazionale dell’Ucraina, a 24 anni di reclusione per concorso in omicidio del fotogiornalista Andrea Rocchelli. Il governo ucraino e alcune organizzazioni internazionali per la tutela dei diritti umani hanno sottoposto a forte critiche la sentenza del tribunale, sostenendo che essa è stata condizionata dall’impatto della propaganda russa. I media internazionali,…
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A che punto è il cammino dell’Ucraina verso la NATO? – discussione pubblica

A che punto è il cammino dell’Ucraina verso la NATO? – discussione pubblica

Nel 2019, l’Ucraina ha inserito nella Costituzione il corso versol’adesione alla NATO, inoltre ha sancito la ricezione del Piano d’azione perl’adesione alla NATO come un obiettivo della Strategia della sicurezzanazionale. Recentemente, il Presidente ucraino Volodymyr Zelenskyi inun’intervista al programma “Axios” sul canale HBO, ha affermato che l’Ucrainaritiene l’adesione alla NATO la questione più importante in materia di sicurezza.Nella stessa intervista, il Presidente Zelenskyi, rispondendo a unsuggerimento, ha detto che avrebbe chiesto al Presidente degli Stati Uniti JoeBiden: “Perché non siamo ancora nella NATO?”        La domanda, che ha scatenato un dibattito acceso, ha anche spinto UkraineCrisis Media Center ad organizzare una…
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Perché l’Ucraina non autorizzerà il vaccino anti Covid russo

Perché l’Ucraina non autorizzerà il vaccino anti Covid russo

A febbraio, il governoucraino ha vietato qualsiasi tipo di autorizzazione in Ucraina per il vaccinorusso Sputnik V contro il Covid-19. Per spiegare il dibattito che si èsviluppato intorno al vaccino russo in Ucraina, riportiamo le opinioni diun’esperta che studia la disinformazione e di un infettivologo. Inoltre, facciamoil punto sulla vaccinazione in Ucraina. Il no ufficiale al vaccino russo. Il governo ha vietato qualsiasi tipo di autorizzazione in Ucraina per il vaccino anti Covid-19 prodotto in Russia. “È vietata l’autorizzazione all’uso di emergenza dei vaccini o di altri farmaci biologici destinati a prevenire la malattia COVID-19 causata dal coronavirus SARS-CoV-2, lo…
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Il Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa introduce sanzioni contro tre canali televisivi – la posizione della società civile

Il Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa introduce sanzioni contro tre canali televisivi – la posizione della società civile

Il2 febbraio, il Presidente dello Stato Volodymyr Zelenskyi ha messo in atto ladecisione del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa che impone dellesanzioni al parlamentare della fazione “La piattaforma di opposizione – Per lavita” (Opozytsiyna platforma – Za zhyttia) Taras Kozak che è anche un alleatodel politico filorusso Viktor Medvedchuk, e contempla le misure restrittivealle otto persone giuridiche. In particolare, le sanzioni prevedono il bloccodei canali televisivi “112 Ucraina”, “NewsOne” e “ZIK”, il cui proprietariogiuridico è Kozak. Così, nei prossimi cinque anni a Kozak è bandito disporredei beni sanzionati, ai suoi canali invece è stato vietato produrre contenutitelevisivi.…
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Il caso Ucraina c. Russia: la Russia ha esercitato il controllo sulla Crimea prima che l’avesse illegalmente annessa, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha deciso

Il caso Ucraina c. Russia: la Russia ha esercitato il controllo sulla Crimea prima che l’avesse illegalmente annessa, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha deciso

La Russia ha esercitato un effettivo controllosulla Crimea a partire dal 27 febbraio 2014, prima che annettesse illegalmentela penisola il 18 marzo 2014, ha concluso la Corte europea dei dirittidell’uomo in una decisione emessa il 14 gennaio 2021. Con quella che siconfigura come la prima decisione nel caso Ucraina c. Russia (riguardante laCrimea), la Corte ha dichiarato parzialmente ammissibile il ricorso per leviolazioni dei diritti umani nella Crimea occupata, presentato dall’Ucrainacontro la Russia.    Così, la decisione della Corte europea deidiritti dell’uomo attribuisce la responsabilità per le violazioni dei dirittiumani in Crimea alla Russia, che esercitava il controllo di fatto…
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